giovedì 7 aprile 2011

NON UNA PROMESSA DI CIRCOSTANZA MA UN IMPEGNO





Cari Concittadini,

ci sono nella nostra Città piccole e grandi cose che attendono di essere realizzate.

Assumo con Voi un impegnotti unun si, a realizzare, se sarò eletto Sindaco, nei primi cento giorni di mandato cinquanta cose concrete. Alcune possono sembrare ininfluenti,ma ritengo che le grandi trasformazioni, partono ed hanno bisogno anche delle piccole cose.

Non è il programma di governo, ma sono 50 piccole e grandi cose, da fare subito. CARLO SCHIEPPATI - CANDIDATO SINDACO


1. Lo studio e la scuola sono per noi un impegno prioritario . Costituiremo un fondo per una o più borse di studio, alimentato con un contributo volontario trattenuto dall’indennità di funzione, di tutti i Componenti l’Amministrazione.

2. La nostra compagine di Giunta sarà composta da tre uomini e tre donne

  1. I nostri assessorati non saranno a compartimento stagno, ma comunicheranno tra di loro; perché un problema osservato da più punti di vista trova soluzioni migliori e complementari.

  1. La Famiglia è il fulcro della nostra società . Istituiremo l’Assessorato alla famiglia e ai servizi sociali.

  1. Volti nuovi in amministrazione scelti per competenza e impegno, perché dobbiamo avere il coraggio di cambiare davvero.

  1. Nei consigli di amministrazione delle aziende a partecipazione comunale verranno scelte persone in base al merito, alla professionalità e alla competenza, a prescindere dall’appartenenza ad un partito

  1. Municipio aperto . Basta con l’identificazione dei cittadini all’ingresso; il comune non è un Commissariato.

  1. Dobbiamo sostenere la scuola, incentivare l’istruzione e il Sindaco visiterà, ogni settimana una scuola, ascoltando gli Insegnanti e affrontando le eventuali problematiche.

  1. La partecipazione dei Cittadini alla vita pubblica necessita anche della presenza delle Istituzioni. Il Sindaco e la giunta , a cadenza trimestrale si presenterà nei quartieri, per un question-time”, con domande e risposte ai cittadini

  1. I nostri Carabinieri attendono da troppo tempo l’adeguamento funzionale della stazione di Mombello. Redazione di un progetto esecutivo per l’ampliamento e restauro della stazione dei Carabinieri, da completare in 300 giorni .

  1. Rete di accesso libero ad internet con sistema Wireless nella piazza del Municipio, nella Biblioteca, nel parco di villa Mella, nei punti di aggregazione di ogni quartiere ed estensione nei cinque anni di mandato a tutte le scuole.

  1. Le segnalazioni dei cittadini e dei dipendenti pubblici (scritte sui muri, abbandono di rifiuti, buche nelle strade ) riceveranno risposta entro 48 ore
  2. Prendere una contravvenzione non piace a nessuno, ma sapere come vengono impiegati i relativi proventi, rende la sanzione meno dolorosa ; perciò pubblicheremo sul sito internet del Comune, gli importi delle contravvenzioni, il loro utilizzo e reimpiego, nella viabilità e nella sicurezza stradale.

  1. Il nostro Teatro, dopo questi primi due anni di attività, merita una gestione più alta e una regolamentazione di rango . Costituiremo la fondazione “Teatro Comunale di Limbiate “.

  1. L’edificio teatrale,va mantenuto come una delle opere pubbliche di eccellenza. Eliminazione della parabola posta all’ingresso, riposizionamento in altra sede dei giochi per bambini, mascheramento di tutte le aggiunte tecniche, visibili da via XXV Aprile, che ne contaminano l’architettura ( macchine per il raffrescamento )

  1. Gli edifici pubblici sono la nostra immagine e la nostra casa. Pulitura dalle scritte murali e ripristino delle facciate ammalorate di tutti gli edifici comunali

  1. Le piste ciclo pedonali sono una importante realtà, che nei cinque anni di mandato vogliamo incrementare e razionalizzare. Ma serve subito, una manutenzione straordinaria, con il posizionamento delle rastrelliere per il parcheggio bici , in ogni quartiere, nei punti e negli snodi più idonei.

  1. Una Città più illuminata svolge anche una funzione di animazione del contesto sociale, di abbellimento delle strade e di maggior sicurezza. Ridurremo l’imposta sulle insegne luminose del 50% a condizione che vengano lasciate accese tutta la notte.

  1. Le molteplici iniziative delle associazioni, vero, tangibile e insostituibile patrimonio del Comune; necessitano di un coordinamento. Incentiveremo la nascita di una Pro loco”

  1. Lo sport è una delle componenti di crescita, di socializzazione , di sviluppo psicofisico dei nostri giovani. L’amministrazione dovrà svolgere un azione di stimolo e proposta per la costituzione di una consulta dello Sport

  1. Le proposte per iniziative culturali e per eventi devono provenire anche dai Cittadini. Istituiremo la Commissione Biblioteca, con membri eletti tra gli iscritti e con compiti di proposta, indirizzo e partecipazione.

  1. Tempi certi per le opere pubbliche e partecipazione. Ogni mese, gli uffici tecnici comunali comunicheranno lo stato di avanzamento dei diversi cantieri.

  1. Mamma per tutti noi sei grande e preziosa. Obbligo di precedenza negli uffici pubblici a tutte le donne in attesa.

  1. La Città non è solo dei grandi, è tanto loro come dei bambini. Vogliamo creare uno spazio dedicato ai bambini in Municipio , come aiuto ai genitori impegnati agli sportelli o negli uffici.

  1. Istituzione del parcheggio rosa. Dedicheremo in ogni area di parcheggio, uno spazio più ampio per la sosta auto , alle donne in stato interessante; con esposizione di contrassegno da ritirare in Municipio.

  1. Il Comune e i suoi funzionari vengono a casa tua, perché il servizio pubblico sia veramente solidale anche nei piccoli adempimenti. Per tutti gli Anziani,impossibilitati ad accedere direttamente in municipio , per i servizi anagrafici, per la consegna di documenti e/o pratiche ; con una semplice prenotazione telefonica, un addetto passerà al domicilio del richiedente.

  1. Aggiungiamo tempo libero, riduciamo le code in Posta . Possibilità di pagare tasse e contributi Comunali direttamente da casa con l’Home banking. Metteremo il codice IBAN della Tesoreria Comunale, su ogni bollettino di conto corrente postale.
  2. Semafori intelligenti. Studio e presentazione di un progetto di gestione intelligente dei semafori , in funzione del traffico. Razionalizzazione di alcuni incroci a gestione semaforica.

  1. Studio e proposta per una mensa scolastica con dieta sana, educazione alimentare e principi salutistici

  1. Una Città viva anche di notte. Apertura prolungata della Biblioteca due giorni alla settimana fino alle 22:00

  1. Una Città che rispetti il diritto al riposo. Approvazione in Giunta di un atto di indirizzo sulla notte in Città, con spazi di aggregazione e libertà aperti alla cittadinanza , ma rispettosi di chi preferisce la quiete delle mura domestiche.

  1. Gli Anziani sono la nostra ricchezza, le nostre radici, la fonte della nostra esperienza; vanno conosciuti, rispettati, coinvolti. Sono un riferimento economico e logistico per la vita delle famiglie. Vogliamo premiare l’apporto degli anziani e delle loro associazioni. Atto d’indirizzo in giunta per il rafforzamento e la valorizzazione dei centri anziani.

  1. Gli Anziani sono la nostra memoria. Raccolta di testimonianze e documenti audio visivi sulla storia e le tradizioni di Limbiate

  1. Vogliamo dare più forza alla solidarietà, con un tangibile sostegno alla associazioni di volontariato laico e religioso

  1. Non solo qualità di vita , ma anche quantità di vita, non solo anagrafica, ma una vita piena ad ogni età

  1. Vogliamo contrastare la sofferenza delle persone sole, con un atto di indirizzo che rafforzi e aiuti le Associazioni d’ispirazione laica e religiosa, con il principio della sussidiarietà

  1. Le nevrosi , le depressioni, il senso di isolamento, le psicosi sono anche fortemente legate al modo in cui vivo e sto a Limbiate. Presenteremo un atto di indirizzo della giunta, con il coinvolgimento delle strutture sanitarie, per progetti concreti mirati a far emergere il malessere e il disadattamento; poiché abbiamo il dovere di non accettare passivamente questi comportamenti.

  1. Mettiamo fine allo spreco e al consumo energetico. Atto di indirizzo per un progetto di ristrutturazione energetica, finalizzato a ridurre al minimo le inefficienze, gli sprechi e gli usi impropri dell’energia.

  1. Corsi di Italiano per stranieri organizzati non solo in funzione delle esigenze del singolo, ma del gruppo. Non pretendiamo che recitino la Divina Commedia a memoria ; ma che imparino subito quanto indispensabile per capirsi in un cantiere o in una fabbrica ed evitare di cadere da un ponteggio, perché non hanno compreso la manovra di una gru o il comando di una macchina.

  1. Asilo notturno al sabato sera, per consentire ai genitori di uscire la sera, andare a teatro ,in un locale e non perdere la socialità con gli amici; senza preventivarlo con giorni di anticipo, senza coinvolgere i pur sempre disponibili nonni o pagare una baby-sitter.

  1. Le piazze sono il centro , il fulcro , il cuore della socializzazione, della comunità; della Città che vive e si incontra. Ci sono nei nostri quartieri piazze che aspettano una rinascita, in alcuni non c’è una vera e propria piazza. Impegneremo la giunta con un atto di indirizzo per la progettazione partecipata della piazza nei quartieri dove mancano.

  1. Il quartiere di Pinzano è carente di servizi. Atto di indirizzo della Giunta per la realizzazione di un ufficio postale e l’incentivazioni dei negozi di vicinato.
  2. Lotta ai mozziconi di sigaretta gettati nelle strade. Raddoppio dei cestini porta rifiuti e posacenere

  1. Si festeggiano i 150 anni dell’unità d’Italia , intitoliamo una piazza alla nostra bandiera. La piazza del mercato a Pinzano ; si chiamerà “ Piazza del Tricolore”
  2. Le feste servono per conoscersi e socializzare; portiamo gli eventi anche nei quartieri.

  1. La nostra Città deve essere funzionale, intelligente , nuova. I parchi pubblici, l’arredo urbano devono essere accoglienti, confortevoli di stimolo alla socializzazione.

  1. Le imprese devono fare “rete” tra loro per facilitare l’incontro tra chi offre e chi cerca o vuole cambiare lavoro. Il Comune deve essere il punto nodale e di coordinamento di questa rete.

  1. La programmazione urbanistica deve privilegiare in questi anni l’insediamento di attività produttive , nella prospettiva che in convenzione l’operatore si impegni all’assunzione di lavoratori residenti. Introdurremo questa specifica norma. nel piano delle regole, a corredo del Piano di Governo del Territorio.

  1. I malati e le persone che li vanno a visitare meritano un gesto di vicinanza e rispetto. Nei primi cento giorni impegnerò la Giunta con un atto di indirizzo per l’ampliamento del parcheggio alla Clinica “Villa Bianca”

  1. La solidarietà è il potere dei non potenti. Atto di indirizzo nella prima riunione di giunta perché tutta l’attività amministrativa di questi cinque anni sia improntata alla ricerca del Bene Comune attraverso la sussidiarietà.

Ma principalmente aspettiamo le vostre proposte ed idee. Poichè anche tu conosciuto o ignoto Amico mio, rimarrai estraneo alla vita della nostra Città e l’uno all’altro e ognuno di noi , forse anche a sé stesso; fino al giorno in cui tu mi parlerai ed io ti ascolterò, consapevole che la tua voce, dovrà diventare la mia stessa voce.

martedì 5 aprile 2011



CARLO SCHIEPPATI CANDIDATO SINDACO



Ringrazio gli amici , i sostenitori, tutti i Concittadini che in più occasioni mi hanno rivolto l'invito ad accettare la candidatura a Sindaco, alle prossime Elezioni Amministrative del 15 e 16 Maggio.

In questi giorni mi accompagneranno la loro stima, la loro fiducia le espressioni di incoraggiamento, l'entusiasmo dei Giovani e le speranze disegnate sul viso di molti che tra loro , sono in attesa di un lavoro; il sorriso degli Anziani e la nobiltà dei loro suggerimenti ; la stretta di mano delle mamme di Pinzano, rassicurate perchè la scuola dei loro figli non chiuderà.

I vostri gesti, le vostre parole hanno lasciato in me un impronta , che nessuno potrà mai cancellare .

Ho raccolto e fatto mie le vostre speranze ed ho accettato.


Mi piace anche pensare, che il cammino da percorrere assieme , finisca là dove qualcuno, che oggi neppure conosciamo, ci sta aspettando, con le sue piccole e grandi necessità, con i suoi problemi, con le sue speranze, con il suo sorriso .

Poichè, anche tu sconosciuto amico mio ,rimarrai estraneo alla vita della nostra Città e l'uno all'altro e ognuno di noi, forse anche a sè stesso; fino al giorno in cui tu mi parlerai ed io ti ascolterò; consapevole che la tua voce, dovrà diventare la mia stessa voce.





giovedì 29 aprile 2010

Francesco Forte: ecco perché aiutare Atene è sbagliato


Forte: ecco perché aiutare Atene è sbagliato

La crisi greca sembra vicina a una svolta. Ieri, infatti, il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto che i negoziati per un prestito alla Grecia vanno accelerati. La Germania sembra inoltre pronta a varare un piano di aiuti per un ammontare superiore ai 100 miliardi di euro in tre anni e nell’immediato si appresta a concedere un prestito di 8,4 miliardi di euro ad Atene. Questo sembra però non tranquillizzare i mercati. Nonostante le rassicurazioni della Commissione europea, si teme infatti che il rischio di insolvenza possa allargarsi ad altri paesi europei, in primis Portogallo e Spagna. Ipotesi che viene confermata anche dall’economista, ed ex ministro delle Finanze, Francesco Forte, che in questa intervista ci spiega che un fallimento di Grecia e Portogallo potrebbe addirittura rafforzare l’euro.


Professore, la Germania sembra pronta a fare il primo passo in aiuto della Grecia. Siamo vicini a una soluzione del problema?
La Germania può anche concedere questo prestito, ma credo che le cose non cambieranno molto, perché adesso è a rischio anche il Portogallo. Non esiste nemmeno la possibilità di espellere un paese dall’euro e nemmeno la Grecia può scegliere di uscirne. Penso che la Grecia possa benissimo fallire pur rimanendo nell’euro. In questo caso le banche che hanno prestato soldi ad Atene prenderanno una bella scottatura.

Ritiene quindi che sia un errore aiutare la Grecia?
Mi sembra che questa spirale di pietà sia sbagliata. Nell’area euro, del resto, ciascuno risponde per sé e non si può sovvenzionare chi sbaglia. Non riesco a capire questa teoria per cui in un’area come l’Unione monetaria tutti devono rispondere per gli errori di uno: non è giusto e non è equo.

Dunque meglio un fallimento della Grecia…
La Grecia probabilmente fallirà perché è stata spensierata. Il vero problema per Atene non è rappresentato dal debito pubblico, ma dalla bilancia dei pagamenti. Infatti ha un passivo della bilancia dei pagamenti pari al 4% del Pil. In sostanza, la Grecia non ha i soldi per rimborsare il prestito estero (contratto in particolare con Francia e Germania) e se si trova in questa situazione è colpa sua.
Il suo comportamento è stato assurdo. Penso che nessuno sappia che la Grecia lo scorso anno aveva una pressione fiscale pari al 37% del Pil, mentre in Germania è al 42,5%, in Italia supera il 43% e in Francia viaggia intorno al 44%. Atene avrebbe quindi fatto meglio a portare la pressione fiscale nella media europea alzandola almeno di 5 punti percentuali.

Cosa accadrebbe nel caso la Grecia dichiarasse il fallimento?
Dato che il prestito che verrà prossimamente erogato è ultra-garantito, immagino che la Grecia non rimborserà totalmente quelli precedenti. Nel caso di default, il debito pubblico greco diventerà insolvibile A quel punto si passerà alla ristrutturazione del debito, come già successo con paesi in difficoltà come l’Argentina.

Non esiste una via d’uscita diversa?
Dovrebbe avvenire il contrario di quel che sta accadendo. La Grecia dovrebbe prima varare le riforme, cominciare a mettere i conti in ordine, e solo dopo aver stabilizzato la situazione chiedere un prestito per far fronte a una difficoltà momentanea. Questo la renderebbe credibile. Invece siamo in una situazione in cui abbiamo scoperto che hanno barato due volte sui bilanci pubblici, ancora non hanno varato una riforma seria per il contenimento della spesa pubblica e in più sta venendo fuori che le potrebbero servire fino a 100 miliardi di euro. Come possono essere credibili? Il Premier greco Papandreou non è credibile, perché è andato al Governo con un programma in cui prometteva rose e fiori e non austerità.

Secondo lei c’è un rischio di contagio in altri paesi europei come il Portogallo?
Naturalmente. Il Portogallo dovrà adesso dimostrare di essere credibile. Il problema è che ha da poco varato una manovra correttiva di bilancio e pare che non sia in grado di portarne a termine un’altra che sarebbe necessaria.

E il contagio potrebbe estendersi oltre?
Il Portogallo è sotto tiro pur avendo un debito pari al 77% del Pil. La linea tedesca, che nessuno ha capito, è ovvia e logica. Per quanto grossa sia, la Germania non è in grado di aiutare nessun altro oltre alla Grecia. Se le cose andranno male, il Portogallo chiederà di essere aiutato. Poi toccherà alla Spagna e forse qualche aiuto lo si potrà ancora dare. Quando poi toccherà all’Italia non credo che ci saranno ancora soldi per concedere prestiti.

Dunque anche l’Italia è a rischio?
Sì, anche l’Italia è nell’occhio del ciclone. Rispetto alla Germania abbiamo già perso un punto di interesse sui titoli di stato. Infatti, il rendimento sul debito tedesco è sceso di mezzo punto e quello sul nostro debito si è alzato di mezzo punto. Il nostro problema è che nessuno può concederci un prestito, anzi ce lo vengono a chiedere. Poi ci sono situazioni assurde che non ci aiutano.
In Italia si sta discutendo se Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, debba lasciare la sua carica o meno dopo che Italo Bocchino, vicepresidente, ha rassegnato le dimissioni. Queste sono cose che pesano poi sul nostro rating. Se Cicchitto dovesse dimettersi chi andrebbe a spiegare alle agenzie di rating che si tratta di una lite di corrente? La finanza internazionale penserebbe che il Governo Berlusconi è in crisi e non ha più il controllo dei deputati che dovrebbero sostenerlo. Non dimentichiamo che inglesi e americani ci guardano malignamente, vorrebbero farci fare brutta figura, dato che anche loro sono nei guai con il debito, vorrebbero che fossero gli altri paesi ad affondare per primi.

Come può difendersi l’Italia?
Per fortuna Tremonti finora ha agito bene e adesso bisogna tenere i denti stretti. Quello che ci servirebbe è una Repubblica presidenziale. Dato che non l’abbiamo, occorre avere un Governo forte, con maggiori poteri in ambito economico, anche se presumo che Napolitano non mancherà di firmare decreti d’urgenza per salvare il debito pubblico. Purtroppo ci sono stati errori in passato non da poco.

A che cosa si riferisce?
Napolitano ha sbagliato a non firmare il decreto sull’arbitrato relativo all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Questo ha indebolito il Governo in un campo delicato. Non dovremmo inoltre avere chi dice che non è il momento per una riforma delle pensioni o chi vuole una riduzione delle imposte sul reddito o una tassa più alta sui patrimoni. Non dovremmo infine avere chi vuole un partito del Sud per chiedere più fondi a Roma o chi richiede un contratto nazionale di lavoro unico con un minimo salariale garantito.

Ieri Umberto Bossi ha detto che senza il federalismo fiscale l’Italia farà la fine della Grecia. Cosa ne pensa?
Il federalismo fiscale fatto come l’intende la Lega con i suoi messaggi non funziona. Scuola e sanità possono passare alle Regioni, modificando per il momento solo poco il sistema tributario, che va adattato mano a mano alla responsabilità, senza toccare l’imposta personale sul reddito che deve servire a finanziare il debito pubblico. Agli enti locali vanno dati più mezzi per accertamenti tributari autonomi nel campo della tassazione indiretta. Bisogna fare il federalismo con l’idea che il Sud spenderà di meno, non con l’idea che il Nord pagherà di meno. In questo modo il bilancio avrà meno debiti. Il federalismo va fatto con gradualità, perché gli osservatori internazionali, per usare un termine banale, non sanno l’italiano. Loro vedono solo se lo Stato ha o meno i mezzi per pagare il debito pubblico.

Dunque una grande responsabilità della situazione in cui ci troviamo è anche della finanza?
La finanza fa il suo mestiere, seppur sbagliato. Le banche che giocano al ribasso, in realtà sarebbero ben felici che arrivasse qualcuno a salvare la Grecia. Noi dovremmo avere i parametri patrimoniali per chi fa queste operazioni. Attualmente invece queste transazioni non hanno quasi costi, perché si fanno sugli spread, sui derivati, senza necessità di avere in mano i titoli di stato. Non esistono quindi limiti a queste operazioni. C’è un sistema sregolato di speculazione internazionale.

Lei crede che l’euro sopravviverà?
L’euro senza Grecia e Portogallo funzionerebbe meglio. Ciò non toglie che la moneta unica può sopravvivere benissimo con il loro fallimento, anzi credo che si rafforzerebbe. L’Ue avrebbe dovuto dire che la socialità è un modo di distribuire fette di torta che esistono, non quelle che si vorrebbero e che sono immaginarie. Invece ha cincischiato sui rapporti debito/Pil, anziché prendere misure per evitare, per esempio, che le famiglie si indebitassero così tanto.

(Lorenzo Torrisi)

domenica 11 aprile 2010

BUON GIORNO LIMBIATE




Domenica 11 Aprile 2010

A PROPOSITO DI - UMILTA' -


James Matthew Barrie - Little Minister -

Life is a long lesson in humility- La vita è una lunga lezione di umiltà.

Bibbia - Siracida ,32 -

Avanti la grandine brilla la folgore e avanti al modesto brilla la grazia

Giacomo Leopardi - Zibaldone -

La modestia e lo stimarsi da non molto, e il credere intimamente e sinceramente di non aver conseguito tutto quel merito che si potrebbe e dovrebbe conseguire. Questi dico , sono segni e distintivi dell'uomo grande e qualità inseparabili da lui.

Montesquieu - Lettres persanes, CXLIV-

Hommes modestes, vous faites la douceur et le charme de la vie; vous croyez que nous n'avez rien, et moi je vous dis que vous avez tout. Vous pensez que vous n'humiliez personne, et vous humiliez tout le monde: Et quand je vous compare dans mon idée avec ces hommes absolus que je vois partout, je les précipite de leur tribunal et je les met a vos pieds.

O umili voi fate la dolcezza e la bellezza della vita. Voi credete di non possedere niente, ed io vi dico che possedete tutto: Voi credete di non umiliare nessuno e voi umiliate tutti. Quando io paragono voi con quegli uomini superbi che vedo da per tutto, io li precipito dalle loro cattedre per metterli ai vostri piedi.

lunedì 4 gennaio 2010

QUE LA PAIX SOIT SUR LE MONDE








MILLE COLOMBES

L'hiver est là sur les toits du village
Le ciel est blanc, et j'entends
La chorale des enfants
Dans la vieille église, sur un orgue
Aux couleurs du temps

Que la paix soit sur le monde
Pour les cent mille ans qui viennent
Donnez-nous mille colombes
A tous les soleils levants
Donnez-nous mille colombes
Et des millions d'hirondelles
Faites un jour que tous les hommes
Redeviennent des enfants

Demain c’est nous, et demain plus de guerre
Demain partout, les canons
Dormiront sous les fleurs
Un monde joli est un monde
Où l'on vit sans peur

Que la paix soit sur le monde
Pour les cent mille ans qui viennent
Donnez-nous mille colombes
A tous les soleils levants
Donnez-nous mille colombes
Et des millions d'hirondelles
Faites un jour que tous les hommes
Redeviennent des enfants






martedì 29 dicembre 2009

IL RECUPERO AMBIENTALE DEL TORRENTE GARBOGERA








I gruppi Consiliari di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Si per Limbiate Romeo Sindaco, Udc, Lega Nord, hanno presentato un ordine del giorno per il consiglio comunale oggi in calendario . E' incentrato sul recupero ambientale del torrente Garbogera,il cui ecosistema, come già narrato in un mio precedente post, ha iniziato a dare qualche timido segnale di miglioramento.
Accludo qui la copia e auspico che il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti alla tutela ambientale recepiscano l'importanza di perseguire un comune obbiettivo , che ritengo più agevolmente e rapidamente raggiungibile se condotto con unitarietà di intenti , di progetti, di risorse.








giovedì 24 dicembre 2009

S. Natale 2009


Si possono avere moltissime cose che pensiamo ci rendano felici; ma c'è qualcosa che non si potrà mai comperare nè possedere se non ce lo saremo guadagnato. E' il cuore di chi per amore , per affetto, per stima o per semplice amicizia, sta al nostro fianco e resta sempre ad aspettarci, sicuri di trovarlo, anche se per le alterne vicende della vita, ce ne siamo quasi dimenticati.

Il Natale rappresenta anche il momento per ricordare, per rinvigorire quei legami, quelle frequentazioni, quei valori che simbolicamente e per tradizione sono l'essenza di questi giorni di festa.

Ogni anno che passa, apre nuove "porte" all'avvenire. Le immagini e le vicende del passato divengono amabili compagne, prezioso bagaglio di ricordi e di esperienza.

Il mio augurio per l'anno che comincia è di avere sempre con noi le chiavi per aprire le porte della gioia e della serenità; che i progetti e le speranze si avverino pienamente e che possiamo conservare immutati quei sentimenti ,che ci fanno conquistare il cuore, di chi ci è vicino.

Buon Natale !

mercoledì 16 dicembre 2009

BUON GIORNO LIMBIATE



A PROPOSITO DI : VIOLENZA




"C'è nella maldicenza un carattere di viltà, che la rende simile a una delazione segreta e fa risaltare anche da questa parte la sua opposizione con lo spirito del Vangelo, che è tutto grandezza e dignità, che abbomina tutte le strade coperte, per le quali si nuoce senza esporsi."
A. Manzoni, Morale cattolica



Non sempre l'uomo ha bisogno di armi per esercitare violenza, anche le idee e le calunnie possono essere armi.
Non sempre l'uomo ha bisogno di una lama per colpire, anche i"bit elettronici" possono armare la mano che uccide. Non sempre la critica politica ,condanna e si distingue da chi usa la forza fisica e verbale. Nulla si ottiene con la violenza, nè si otterrà; tra il potere della forza e il potere dell'intelligenza, è sempre la forza che finisce per perdere.


"Una vita intera di meriti non basta a coprire una violenza" A. Manzoni, Morale cattolica,674





"Tu che sei curvo tu che piangi, tu che lotti che vegli per il riposo dell'Altro tu che non guardi più con il riso negli occhi tu fratello mio dal volto di paura e di angoscia Rialzati e grida : NO " Djibril Diop




"La non violenza è la risposta ai cruciali problemi politici e morali dei nostri tempi: la necessità per l'uomo di avere la meglio sulla violenza , senza ricorrere all'oppressione e alla violenza " Lewis Mumford





" Può più negli animi degli uomini un atto umano e pieno di carità, che un atto feroce e violento" Macchiavelli - Pensieri





Guardate: hanno di nuovo decapitato le stelle insanguinando il cielo come un mattatoio.
Majakovskij







lunedì 14 dicembre 2009

UNA PROFEZIA CHE SI AUTOAVVERA

Da: "Il Giornale":

"Di averla fatta veramente grossa, stavolta, se ne è accorto anche lui.
Così a sera Antonio Di Pietro tenta goffamente di giustificarsi, mentre su di lui piovono giudizi di fuoco e accuse di essere il «mandante morale» dell’aggressione al premier, e fa emettere in tutta fretta una nota in cui si «deplora e condanna fermamente» l’accaduto, definendolo «un gesto inconsulto e sconsiderato».
Troppo tardi, però. Tanto più che a tutti è subito tornato in mente l’avvertimento dipietrista di appena tre giorni fa: «C’è un clima di scontro di piazza. Se il governo continua ad essere sordo alle richieste dei cittadini, ci può scappare anche l’azione violenta». Un classico caso di self-fulfilling profecy, la profezia che si autoavvera.
L’azione violenta è arrivata, ed erano passati solo pochi minuti dall’assalto a Silvio Berlusconi, in piazza Duomo a Milano, che già l’ex pm dichiarava ai quattro venti che il Cavaliere se l’era ben meritata, e che se viene aggredito la colpa è sua "














Sospendo per il momento il giudizio sui fatti avvenuti ieri a Milano. Il solo pensiero va al crescendo di attacchi, spesso strumentali e lontani dal confronto democratico, che da anni vedono il Presidente del Consiglio , al centro di un disegno puramente persecutorio.
Consegno ai miei lettori una riflessione: " Meglio essere tra i perseguitati che tra i persecutori".
Nel rispetto della democrazia e del sacrificio che la sua affermazione oggi comporta ,io sto con i perseguitati e con i non violenti.



martedì 8 dicembre 2009

ANNUNCIO: a Pinzano arriverà un medico di base



Mi è giunta notizia, che un nuovo medico ha aderito al bando indetto dell'ASL ,per la copertura di un posto di medicina di base al quartiere di Pinzano. Questa presenza è stata fortemente voluta dai cittadini e finalmente ,anche grazie al supporto dall'Amministrazione Comunale, si dovrebbe ripristinare un servizio tanto atteso, sopratutto dagli anziani.

Il nuovo medico, conclusi gli inevitabili adempimenti burocratici, dovrebbe iniziare il lavoro a Gennaio. Auguri per un proficuo lavoro!